Recupero Palazzo Napolino – Modica
Nella caratteristica città di Modica, sotto l’orologio del castello dei Conti ed alle spalle della magnifica cattedrale di San Pietro, sorge Palazzo Na- polino, dimora storica risalente al XIX secolo.
Il palazzo è caratterizzato da elementi architettonici del barocco Siciliano e sorge nella porzione storica più antica della città di Modica, caratterizzata da una suggestiva atmosfera in cui si alternano piccole stradine e lunghe scalinate, che ricordano l’impianto medievale del centro storico sul quale poggiava il castello. Nell’intorno del Palazzo è facile rimanere incantati dagli edifici maestosi e dai magici scorci tracciati dall’intricato labirinto di vicoli in pietra.
Il palazzo si compone di due piani, il piano terra e il piano nobile, collegati tra loro da uno scalone voltato con pavimentazione in pietra pece. Il piano inferiore, a sua volta, si suddivide in due livelli distinti.
Nel palazzo si respira ancora un’atmosfera d’altri tempi, grazie allo splendido lavoro preciso e minuzioso svolto dalle maestranze ottocentesche sulle pavimentazioni, sulle volte ed infissi interni ed esterni. Quest’ultimi, infatti, sono caratterizzati da cornici ed elementi decorativi, e si innesta- no in maniera perfetta in ogni ambiente, grazie al sapiente lavoro degli artigiani curato in ogni minimo dettaglio. A decorare gli ampi saloni sono presenti volte affrescate realizzate in canne e gesso e le pavimentazioni in cementine del tempo, in cui colori, cromie, forme e geometrie si mescolano generando ambienti peculiari e unici nel suo genere.
All’interno di questo scenario si inserisce il progetto di ristrutturazione conservativo: un confronto tra passato e presente volto a valorizzare e mantenere gli aspetti più autentici e originali del palazzo, e allo stesso tempo a restituire in chiave contemporanea una nuova visione degli spazi. Il progetto prevede la riorganizzazione degli ambienti, al fine ottimizzare al meglio la fruizione delle spazialità, i suoi percorsi e i suoi utilizzi, senza però realizzare modifiche strutturali importanti.
Il piano terra meno decorato e adornato rispetto al piano nobile, è caratterizzato da due livelli, collegati tra loro da un passaggio gradinato. Grazie alla sua divisione su due livelli, gli spazi sono stati trattati come due piccoli mini appartamenti. Nel livello superiore del piano terra troviamo un ambi- ente di ingresso, una piccola cucina, una camera da letto con bagno in camera, caratterizzato da pareti vetrate, e la zona giorno composta dalla sala da pranzo e living. Quest’ultima si caratterizza come fulcro della vita conviviale della casa in cui è presente l’unica volta affrescata del piano, che con le sue sfumature di celeste ed azzurro sembra quasi rappresentare uno spazio all’aperto in cui ammirare il cielo.
Nel livello inferiore, invece, una piccola cucina divide la camera da letto dal bagno, fungendo da spazio filtro.
Lo stato conservativo di questi due livelli non ha permesso il mantenimento della pavimentazione, e l’unica porzione di pregio verrà ricollocata come rivestimento a parete nella piccola cucina.
Il piano superiore è quello nobile, in cui la patina del tempo è maggior- mente visibile, grazie alla quasi totale conservazione di pavimenti ed affreschi. Il tema del recupero del mantenimento dell’esistente si evince particolarmente in questo piano, in cui si è cercato di non modificare gli ambienti presenti ma di costruire al loro interno i percorsi della spazialità. La pianta di questo piano, infatti, prevedeva una fruizione circolare per raggiungere ogni ambiente. Per tale ragione è stata inserita una parete in vetro cannettato anticato per separare l’ampio living e dando così intimità e privacy alla camera da letto.
Altro elemento caratterizzate del piano nobile è la cucina antica, innestata in piastrelle bianche e blu originali che si contrappongono agli elementi in ferro presenti all’interno. Si è deciso dunque di inglobare la cucina esistente alla nuova, facendola dialogare grazie all’utilizzo del legno e della pietra di Modica, creando armonia nella scelta delle cromie e dei volumi.
La progettazione di entrambi i piani pone l’attenzione sugli arredi, sapientemente cuciti su misura del luogo e dei committenti, al fine di dialogare al meglio con l’esistente e allo stesso tempo con chi vivrà queste spazialità. La scelta dei materiali spazia dal legno di olmo, prediligendo pietre locali e vetro cannettato, per far passare la luce e favorire ambienti più luminosi.
L’atmosfera del palazzo diviene dunque calda e accogliente, e si inserisce sapientemente nel contesto circostante del paesaggio cittadino, dal quale si può godere anche dall’ampio terrazzo con vista sul castello. L’intervento progettuale vuole porre l’attenzione sul presente, ma allo stesso tempo vuol far riecheggiare sensazioni, piaceri, sapori e odori di un tempo lontano che fanno parte della vita del palazzo e che verranno così piacevolmente ricordati.