Nuovo polo dell’infanzia della scuola Girgenti, Bagheria

Il progetto di un asilo per Bagheria riguarda la ristrutturazione edilizia con demolizione e ricostruzione, della scuola dell’infanzia Girgenti di via Senofonte. La realizzazione dell’intervento è finalizzata ad aumentare i posti nel territorio destinati ad asilo nido.
Le palazzine presenti nel tessuto urbano dell’immobile, creano una “cortina” edilizia continua che favorisce la percezione di una linea urbanistica omogenea. Le palazzine hanno altezze tra i due e i tre piani, con tetti piani e facciate semplici, prive di decorazioni elaborate. Le facciate sono rivestite in intonaco in colori neutri o terrosi. Si evidenzia la presenza di alcuni palazzi non appartenenti alla cortina edilizia di altezza superiore ai 5 piani. L’attuale plesso scolastico è costituito da tre livelli, il primo con accesso dal piano terreno, quota giardino, ha un interpiano con una altezza inferiore ai 3 metri e quindi inferiore al minimo previsto dalla normativa per essere adibito ad uso scolastico, ed è attualmente usato come deposito. Il secondo livello, originariamente adibito ad uso scolastico, ha il piano di calpestio a circa un metro dalla quota stradale, il terzo livello originariamente adibito come casa del custode. L’edificio si trova chiuso e non accessibile a causa di evidenti segni di ammaloramento strutturale che interessano per la maggior parte i solai di infiltrazioni d’acqua derivanti probabilmente, da un pessimo stato di conservazione della guaina sovrastante.
 
Il progetto architettonico mira a creare un edificio che, pur nella sua semplicità, sia immediatamente riconoscibile come uno spazio dedicato ai bambini, comunicando un senso di sicurezza, protezione e accoglienza. Il progetto si basa su un design che promuove il benessere e lo sviluppo dei bambini, favorendo l’interazione con la natura dei giardini e la creazione di un ambiente che incoraggi la scoperta, il gioco e l’apprendimento. I colori tenui, le geometrie lineari e l’attenzione alla luminosità naturale sono stati gli elementi centrali nel processo di progettazione. Grande enfasi è stata posta anche sull’integrazione degli spazi interni ed esterni, in modo da rendere l’ambiente educativo armonioso e inclusivo.
 
L’edificio si presenta come un volume articolato, con altezze diverse, che si adatta funzionalmente alla geometria del lotto e alle distanze urbanistiche minime. La composizione di volumi semplici e lineari si caratterizza in facciata da due differenti lavorazioni di intonaco a base calce di ugual cromia ma di matericità diversa. Nella parte basamentale l’intonaco avrà una finitura materica più grossolana e tattile con gli inerti visibili mentre al disopra della linea d’imposta delle aperture del piano terra la finitura dell’intonaco sarà più liscia e omogenea. Le superfici sono interrotte da ampie aperture vetrate che favoriscono l’ingresso della luce naturale e consentono una forte connessione visiva tra l’interno e gli spazi esterni.
 
Gli ambienti interni sono progettati per essere flessibili e multifunzionali, per rispondere alle esigenze educative e ludiche dei bambini, con uno stile contemporaneo che unisce materiali naturali, colori tenui e forme organiche. La presenza del legno a vista in arredi e dettagli architettonici contribuisce a creare un ambiente accogliente e naturale. Le pavimentazioni scelte sono il Linoleum naturale e il vinile privo di ftalati, facili da pulire, resistenti e antiscivolo per garantire sicurezza e comfort durante le attività di gioco. Tutti gli ambienti dedicati alle attività dei bambini si aprono direttamente sui patii-giardino attraverso grandi vetrate, offrendo una connessione visiva e fisica con la natura.
 
Il progetto definisce tre differenti spazi esterni per ogni asilo: il giardino per le attività ludico ricreative, il giardino didattico e l’orto didattico. Il giardino didattico è uno spazio verde progettato per combinare apprendimento e natura, offrendo un ambiente stimolante dove i bambini possono osservare e interagire con il mondo vegetale. Le aree verdi sono integrate da alberi e arbusti autoctoni per arricchire la biodiversità locale e generare delle piccole oasi di verde all’interno dell’area urbana densamente edificata. Gli spazi esterni giocano un ruolo fondamentale nel progetto essendo pensati come estensione delle attività educative e ludiche. L’orto didattico in stretta relazione visiva e funzionale con le mense sono dedicati alla coltivazione di piante, che offre ai bambini l’opportunità di apprendere attraverso esperienze pratiche non solo la cultura del verde ma anche quella alimentare.