Sperimentazioni Hermeneutiche: realtà invisibili irrealtà visibili

è una riflessione sperimentale sulla fotografia da cui trarre le premesse per un diverso rapporto concettuale con la realtà empirica, lavorando sui confini impercettibili della realtà stessa, sospinta a mettersi in relazione con le stesse “rischiose” ipotesi del proprio immaginario, con le sue possibilità di poter indirizzare il linguaggio fotografico a tali estreme prospettive, a “farsi mondo” come limite estremo della fotografia.

Attraverso un “processo interpretativo”, rendendo tangibile ciò che apparentemente non può essere percepito, la ricerca spinge verso configurazioni ignote proprie della sfera dell’inconscio, dell’onirico, prefigurazione di mondi reconditi e virtuali, oltrepassando i confini della visibilità, mettendo in essere la sua materia più impalpabile: la luce.

Gli scatti registrano la luce emessa o riflessa attraverso un dinamismo spaziale direttamente inerente alla processualità strutturale dell’immagine. Il soggetto fotografato perde assolutamente qualunque traccia cognitiva di sé divenendo pura entità di luce.

La luce svela la realtà rendendola visibile. Le “sperimentazioni ermeneutiche”, invece, la interpretano creandone una nuova. Assumendo i movimenti adimensionali di uno sguardo al di fuori del nostro orizzonte del visibile, o meglio, di un altrove dell’orizzonte del reale, essi strutturano questa ricerca fotografica come universo di sé, come un vero e proprio “cosmo”.

Nella fotografia così concepita, il fine non è più la riproduzione diretta e immediata del soggetto. Tutti gli elementi del linguaggio fotografico, linee, piani, ombre, luci,

colori diventano, è chiaro, elementi astratti che possono essere combinati, accentuati, trasfigurati nella loro forma ed essenza, a seconda della loro specifica modalità espressiva, per arrivare ad essere delle “istantanee emozionali”: espressione di quella idea, quel sogno, quel pensiero che lo spettatore concepirà diventando parte attiva dell’opera.

Non si impone allo spettatore un tema figurativo; lo si pone, invece, nella condizione di crearlo da sé, attraverso la propria immaginazione e le emozioni che riceve. La fotografia, così, diviene proiezione mentale e divagazione onirica, espressione delle paure o dei desideri dell’inconscio di chi l’osserva, divenendo partecipe del suo definirsi.

Ogni opera è, quindi, generata da una “doppia interpretazione” della realtà, prima attraverso il mezzo fotografico, poi ri-affidata al lettore/spettatore nel momento della sua fruizione.

Come per le macchie di Rorschach, l’interpretazione non è mai univoca, ma determinata dalle attitudini percettuali di base dello spettatore e dal suo profilo psicologico. Il modo in cui il soggetto percepisce e definisce il mondo intorno a sé diventa parte dell’opera stessa.

La realtà empirica diviene metafisica attraverso la dialettica spazio-tempo e luce-materia, assumendo valori prevalentemente emozionali e soggettivi. L’esegesi del mondo reale genera, attraverso la fotocamera, irrealtà visibili o realtà invisibili.

Mostre collettive

  • 2011 “Doppisenso” Mostra d’Arte Contemporanea, PAN – Palazzo delle Arti, Napoli, 16 aprile – 2 maggio, curatore Beppe Palomba.
  • 2011 “Premio Basilio Cascella 2011”, LV Edizione, presso Museo Civico di Arte Contemporanea – Palazzo Farnese, Ortona (CH), 25 Aprile – 30 Maggio , curatori Alessandro Passerini, Pasquale Grilli.
  • 2011 “Camera Oscura #03” Rassegna internazionale di fotografia, presso gli spazi espositivi del Caffè Letterario, Roma, 10 giugno – 5 luglio 2011, curatrice Alessandra Fina.
  • 2011 “WArt – Award for Art” Chiostro della Collegiata di S. Maria Assunta Casole d’Elsa (SI), 23 – 26 giugno, curatore Francesco Chimienti.
  • 2011 “Startup – Rassegna internazionale artisti emergenti” Castello di Acaya, Vernole (LE), 06 – 21 agosto, curatore: Roberto Ronca
  • 2011 “16° Concorso Nazionale d’Arte Contemporanea SaturARTE”, Palazzo Stella, Genova, 10 -24 settembre, Organizzazione Generale: SATURA art gallery, direzione artistica ed organizzazione: Mario Napoli,Mario Pepe.
  • 2012 “Mostra-MI” Mostra-evento d’arte contemporanea, Revel Scalo d’Isola, Milano, 31 maggio – 3 giugno.

Pubblicazioni

  • Catalogo mostra “Doppisenso” presso il PAN — Palazzo delle Arti, Napoli
  • Catalogo mostra “Premio Basilio Cascella 2011”, LV Edizione, presso Museo Civico di Arte Contemporanea – Palazzo Farnese, Ortona (CH).
  • Catalogo mostra “Startup – Rassegna internazionale artisti emergenti” Castello di Acaya, Vernole (LE)
  • Catalogo mostra “16° Concorso Nazionale d’Arte Contemporanea SaturARTE”, Palazzo Stella, Genova.

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